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VIDEOPRESSSCHEDA TECNICA

ERCOLE E IL FUNAMBOLO teatro ragazzi
liberamente tratto da un racconto di Oscar Wilde

DI: Mauro Mozzani e Paolo Pisi
CON: Agostino Bossi, Mauro Caminati e Paolo Pisi
SCENE: Sun e Claudia Valla
EFFETTI SONORI: ElfoStudio
PRODUZIONE: Manicomics Teatro

Tema: il rapporto generazionale, giovani e anziani, presente e passato
Età: scuola primaria e secondaria di 1°livello
Durata: circa 70 minuti
Fonti bibliografiche:
- Io ho bisogno dei nonni - Madaleine Natanson - ed. Magi
- Mio nonno era un ciliegio - Angela Nanetti - Einaudi Ragazzi
- Trattato di funambolismo, Toccare le nuvole - Philippe Petit - ed. Ponte delle Grazie
- Diavoli e pugni - Riccardo Signori - ed. Liminia


ita "Un uomo è vecchio solo quando dentro di lui i rimpianti si sostituiscono ai sogni."
J. Barrymore

Ercole e il funambolo è uno spettacolo che tratta con poesia e leggerezza il tema della solitudine e il rapporto generazionale giovani-anziani. Ercole è un vecchio signore, uno dei tanti anziani signori con i visi rugosi, che seduti su una panchina in un parco, sorridono ai bambini, forse ricordandosi della giovinezza passata. Da giovane era stato un bravo pugile ma ora la sua vita, come quella di molte persone della sua età è troppo lenta per lo scorrere frenetico dei nostri tempi ed Ercole è ormai stanco per affrontare altri combattimenti. Ma un giorno nella vita di Ercole arriva il giovane Gaston,"io non arrivo io mi mandano", uno strano funambolo che a volte sale sui pali del telefono o cammina sui cavi della luce. Sembrano distanti tra loro, ma un pugile e un funambolo hanno una cosa in comune;
l'equilibrio, mai cadere, cercare sempre di stare dritti. Lo scambio e l'incontro sarà determinante per entrambi. Grazie al giovane funambolo, con serenità e senso dell'umorismo, Ercole troverà la forza per affrontare il temibile avversario che "poco alla volta, prende possesso degli uomini, soprattutto delle persone anziane". Ascoltando i racconti del vecchio pugile, Gaston si sentirà più ricco, perché al di là delle parole, al di là di ciò che vedono i nostri occhi, al di là dei suoni, delle musiche che le nostre orecchie sentono, nonni e nipoti hanno ancora molto da dirsi.


gb "An old man in him only when regrets take the place of dreams." J. Barrymore

This is a show that deals with poetry and light the themes of loneliness and report generation young-old. Hercules is an old gentleman, one of the many old men with wrinkled faces, who sat on a bench in a park, smiling children, youth, perhaps remembering the past. As a young man was a good boxer but now his life, like many people his age is too slow for the passing of our hectic times, and Hercules is tired to deal with other fights. But one day in the life of Hercules comes the young Gaston, a strange tightrope sometimes salt on telephone poles or walking on the wires of the light. They seem far apart, but a boxer and a tightrope walker have one thing in common; balance, never down, always try to stand upright.