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ECCE HOMO /2001
Tre anime, che in una vita precedente erano animali, affrontano il periodo di prova necessario alla trasmigrazione in un altro corpo. Hanno la possibilità di reincarnarsi in uno stato superiore: lo stato umano! Ma al termine delle prove di innumerevoli corpi/vestiti si accorgono di avere fatto solo cose stupide, ripetitive e senza scopo e decidono di re-incarnarsi ancora in animali. Il filo conduttore del lavoro è la ricerca di situazioni in cui la stupidità sia regnante. In una scenografia/teatro costituita da stender per abiti e vestiti/personaggi, i protagonisti di questo spettacolo sono tre anime che si trovano in questo stato transitorio; saltano da un corpo all'altro attraverso i vestiti che li incarnano, per provarli e saggiarne le esistenze. Ma in queste esistenze trovano solo stupidità.
Three souls, that in a previous life were animals, face a trial period necessary to transimgrates in another body. They can be reincarnated in a higher state: the human state! But ... afterwards innumerable trials of bodies/clothes they realize to have done only stupid matters and without purpose. Then they decide to go back to the animal shape. The main theme of the performance is the research of daily human stupid situations. In a stage design set up by stender for clothes and clothes/characters, the protagonists of the performance are three souls being in this provisional state; they jumps from a body to another through the clothes they embody to try them and assay their existences. But they find only stupid matters.
di: M.Mozzani C.Ottolini P.Pisi R.Tarquini
con: M.Mozzani P.Pisi R. Tarquini
luci e suono: G.Marafante
assitenza alla messain scena: C.Ottolini
regia: Manicomics Teatro
prodotto da: Manicomics Teatro
durata: 70 minuti
L'ECO DELLA PIOGGIA /2001
Quando l'Associazione Paulo Parra ci ha chiesto di creare uno spettacolo che parlasse di sofferenza e solitudine, ci è tornato in mente un racconto letto parecchi anni fa, L'uomo nell'olocene di Max Frish, perché di quelle pagine ci ricordavamo del protagonista, un arzillo vecchietto che combatte con serena ostinazione l'inevitabile vecchiaia. Quello che affascina del libro è come l'allegoria della morte sia sfiorata con leggerezza nell'immagine della montagna incombente sul paese, mentre la continua e insistente pioggia ci conduce al persistere della malattia. Ci siamo avvicinati a un tema così difficile domandandoci come poterne parlare senza cadere nel dramma o nel patetico, convinti che la poesia, la tenerezza e a volte l'incoscienza di un clown avrebbero potuto raccontare la malattia e l'inevitabile destino.
"Un uomo di nome Geiser, vive in una valle sperduta, in un paese su cui grava una montagna che quando piove sembra voglia franare sulla sua casa. Sette giorni di pioggia sono passati, la strada è interrotta, la corrente elettrica manca anche per ore, per le strade del paese neanche un cane. Ma il signor Geiser combatte contro la solitudine; la sua arma è l'energia che mette nelle sue piccole azioni, che rende importante e vitale ogni oggetto, ogni nozione, ogni ricordo che riesce entrare nel suo campo visuale. Questa serena resistenza a una fine imminente, colora un'atmosfera priva di ogni senso d'angoscia ma ricca della semplice quiete di un uomo comune di fronte a un grande evento della propria vita".
di: M.Mozzani
con: M.Mozzani ed E.Castagnola (violoncello)
collaborazione alla messa in scena: P.Pisi e R.Tarquini
luci: P. Pisi
produzione: Manicomics Teatro, A.R.T. Associazione Paulo Parra, Festival LULTIMAPROVINCIA Teatro Verdi di Castelsangiovanni
BARBE SPORCHE /1998
Vi siete mai chiesti quale sia l’aspetto di un uomo barbuto? E che fatica debba essere curare quella faccia pelosa! Ma poi come si lavano questi pelinfaccia il viso? E ogni quanto lo fanno? MIIIISTEROOOO!!!!!! Ma forse, tutti questi pelinfaccia non sono poi tanto male..” Sono le domande che i narratori pongono al pubblico introducendo i Signori Sporcelli ,che per tutta la durata dello spettacolo si districheranno tra scherzi e dispetti. Faranno la loro comparsa anche un Gigante e una Scimmia che diverrà alleata di uno stormo di uccelli. Cinque attori danno vita ad uno spettacolo divertente, nel quale, gags, acrobazie, racconti e l’utilizzo di simpatici oggetti, coinvolgeranno il pubblico che assiste attento e talvolta diventa personaggio entrando a far parte della storia in alcune situazioni.
di e con: Paolo Pisi, Agostino Bossi, Corrado Mazzoni, Caterina Ziliani, Andrea Bertoni
regia: Manicomics Teatro
prodotto da: Manicomics Teatro
durata: 50 minuti
JOE LOBOTOMI /1995
La nostra vita sembra scorrere piu' o meno uguale, giorno dopo giorno, quasi infinita. Una vita normale: la felicita' dell'infanzia, la spensieratezza dell'adolescenza, gli insormontabili problemi del primo amore, un matrimonio e i conseguenti figli e ci troviamo cosi' gia' alla fine del cammino. Abbiamo finalmente imparato a vivere cosi' come ce lo insegna la TV: senza pensare troppo. Ma se fermiamo un attimo questa corsa e guardiamo tra le pieghe della nostra vita allora ci potremmo accorgere di tanti piccoli attimi vissuti e poi accantonati. Attimi comici, drammatici, grotteschi, deliranti, dolorosi, dubbiosi, che non vorremmo mai aver vissuto ma che sono stati tanto necessari. E la narrazione racconta proprio uno di questi attimi. Il primo attimo di crisi della grama vita di Joe Lobòtomi. Joe e' un personaggio come noi, come tanti di noi, raccontato sul palco da due attori. Uno rappresenta il Dentro e l'altro il Fuori di Joe. Un Dentro dubbioso, insistente, pettegolo e sincero e un Fuori razionale, complicato e pavoneggiante. E la narrazione vi fara' percorrere tutta la vita di Joe, insieme a Lui, proprio nel momento in cui si ferma e cerca di capire.
Our life seems run away, day after day, always the same life. It seems nearly infinite. A regular life: the infancy's happines, the youth's thoughtlessness, the insuperable troubles of the early love, a marriage and the unavoidable sons. And we are already to the end of our way. Finally we had learn manners of Television: live without think too much. Everything run and everithing goes and we don't take care about that. But if we stop just a moment this run and we look among the folds of our life, well, then we can discover a lot of lived and thrown away moments. Funny, dramatic, grotesques delirious, painful moments. And they were as difficult as necessary. And thid story that tell exactly about one of these moments. The first crisis in the wretched life of Joe Lobotomi. Joe is a man like us and his story is tell on the stage by two actors. One of these two actors is the "Inner" part of Joe and the other is the "Outer" part of Joe. The "Inner" part is dubious, gossip and true while the "Outer" part is rational, complicate and pompous. This story will show you all Joe's life, starting exactly when Joe stop his run and want try to understand.
di e con: Mauro Mozzani e Rolando Tarquini
regia: Manicomics Teatro
prodotto da: Manicomics
durata: 70 minuti
RINCHIUSI IN UNA INDAGINE /1992
Lo spettacolo nasce dall'analisi del testo "Triste, Solitario y final" dello scrittore Osvaldo Soriano e narra una improbabile storia. L 'investigatore privato Mart(l)owe riceve una angosciata telefonata da Stan Laurel che lo assume per salvarlo dalla prigione in cui e' rinchiuso: la pellicola del suo ultimo film. Nello stesso tempo Osvaldo Soriano, (autore del libro e anacronistico interprete del racconto) parte dall'Argentina per raggiungere il nord america alla ricerca di notizie utili alla stesura della strana biografia che sta scrivendo sulla coppia comica Stanlio/Ollio. L'uso delle luci, delle musiche, del corpo e delle voce viene affiancato dall'utilizzo delle immagini in bianco e nero che vengono proiettate su un fondale bianco da un vecchio proiettore da 16 mm. Tali immagini, con cui gli attori spesso giocano ed "interferiscono" sono il frutto di un lungo lavoro di ricerca, montaggio e produzione. spettacolo è stato rappresentato in Italia, Francia, Polonia e Lo Belgio.
di e con: F. Arcelloni, M. Mozzani, R. Tarquini
regia: Manicomics Teatro
scene e luci: Graziano Marafante
prodotto da: Manicomics
durata: 60 minuti
... IN CONCERTO ? /1987
"... In concerto?" racconta la storia di quattro concertisti impegnati in una surreale prova d`orchestra. Lo spettacolo ha debuttato alla rassegna "Preludi d`estate", panorama sul teatro giovanile di Piacenza organizzata dal Teatro Goco Vita e dal Comune di Piacenza . Con una "piece" tratta da questo spettacolo i Manicomics hanno vinto il terzo premio al Concorso nazionale per nuovi Comici "Il Cavallo di Battaglia" organizzato dal Teatro della Limonaia di Firenze.
di: F. Arcelloni M. Mozzani R. Tarquini
con: F. Arcelloni M. Mozzani R. Tarquini
regia: Manicomics Teatro
prodotto da: Manicomics Teatro
durata: 60 minuti
CLAUNERIE /1985
Quadri comici sulla storia del cinema. Il primo spettacolo prodotto è composto da una serie di gag comiche che fanno la parodia del mondo del cinema. Una serie di sketches guidati da un fantomatico regista in cui il mondo del cinema ed i suoi personaggi vengono derisi.
Di: Filippo Arcelloni, Mauro Mozzani, Franco Sartori e Rolando Tarquini
Con: Filippo Arcelloni, Mauro Mozzani, Franco Sartori e Rolando Tarquini
Luci: Graziano Marafante
Regia: Manicomics Teatro
Prodotto da: Manicomics Teatro
Durata: 70 minuti
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